Gli specchi di Atacama: un altro occhio per il Giant Magellan Telescope
- 29 apr
- Tempo di lettura: 1 min
Da MEDIAINAF TV
Gli anni venti di questo secolo vedranno l’entrata in funzione di una nuova generazione di grandi telescopi ottici terrestri, con specchi principali dal diametro fino a quaranta metri. Come l’europeo ELT, in fase di costruzione nel Deserto di Atacama, in Cile. Lo specchio di ELT, il più grande al mondo, sarà composto da un mosaico di 800 segmenti controllati singolarmente. Sempre sulla Cordigliera delle Ande, all’Osservatorio di Las Campanas, è in via di approntamento il sito che ospiterà il telescopio GMT, il #Giant #Magellan #Telescope, voluto da un consorzio di università principalmente statunitensi. GMT ha un design particolare che prevede d’installare su un’unica montatura sette specchi da quasi otto metri e mezzo di diametro ciascuno, i più grandi che si riescano a costruire in un pezzo unico. La produzione di questi particolari specchi - dotati di una struttura di supporto a nido d’ape leggera e robusta - avviene in un laboratorio specializzato dell’Università dell’Arizona, a Tucson, dotato di una gigantesca fornace rotante che porta venti tonnellate di purissimo vetro alla temperatura di 1165 gradi, necessari per fonderlo.


